La poetica del fare nell'arte contemporanea

L'arte che lega cielo e terra
Maria Lai (1919–2013), artista di fama internazionale nata a Ulassai, ha ridefinito i confini dell'arte contemporanea attraverso un linguaggio unico, poetico e universale. La sua opera, profondamente radicata nella tradizione sarda ma proiettata verso l'innovazione, include una varietà di linguaggi, dal disegno alla scultura, dai telai alle tele cucite, dai libri tessili alle installazioni ambientali.
Il suo legame con Ulassai ha trasformato il paese in un museo a cielo aperto, con numerose opere pubbliche in dialogo con il paesaggio urbano e naturale.
«Il suo legame con Ulassai ha trasformato il paese in un museo a cielo aperto»
Opere pubbliche disseminate nel tessuto urbano e nel paesaggio naturale dialogano con la comunità e con chi visita il territorio.

L'Eredità al CaMuC
Gli spazi espositivi del CaMuC sono un'estensione della Stazione dell'arte e propongono nuclei significativi di opere di Maria Lai, testimonianza del suo percorso artistico.

La collezione comprende opere tessili, installazioni site-specific e documentazione storica che racconta il suo rapporto con Ulassai.
Di particolare rilevanza è la documentazione completa di Legarsi alla Montagna (1981), opera relazionale che ha coinvolto l'intera comunità in una performance collettiva, diventando simbolo internazionale di arte partecipativa.
Un luogo che respira arte
Il CaMuC di Ulassai, un tempo antica dimora nel centro storico del paese, è oggi un moderno e funzionale museo d'arte contemporanea.
Gli spazi espositivi conservano un carattere caldo e domestico, che dialoga con l'architettura originaria della casa e crea un ambiente accogliente per ospitare importanti opere di Maria Lai e mostre temporanee dedicate all'arte contemporanea internazionale.